giovedì 13 ottobre 2022

Orso,buco! di Nicola Grossi ed. Minibombo

 


Orso, buco! Di Nicola Grossi ci conduce in un’avventura di forme, linee e onomatopee che ai bambini sono piaciute molte e ripetute con divertimento “ BADABUM! SPATAPAM! BIDIBONG! TIC!” Sono ora ripetute come nuove espressioni per attirare l’attenzione. “Orso si è perso e non trova la sua tana.” Segue i percorsi e durante il cammino incontra amici che lo accompagneranno nella sua avventura. Orso e suoi amici di avventura hanno incontrato anche noi bambini che hanno cercato di completare l’identità di ognuno. I bambini sono stati bravissimi! Poi abbiamo riprodotti i percorsi. Siamo felici che Orso ha trovato la sua tana e anche nuovi amici.

Prova a sfogliare il nostro ebook

     Orso e i suoi amici




venerdì 23 settembre 2022

Bibi di Jo Weaver Ed. Orecchio Acerbo


Si avvicina la festa dei nonni

albi, immagini, disegni da colorare, biglietti augurali. Nonni con baffo e capello bianco, nonne con " il tuppo" e aspetto grassottello, siamo veramente stufi! Non rispecchiano per nulla i nonni di oggi. Pertanto, tra glia albi suggeriti dai librai di fiducia, l'albo illustrato Bibi di Jo Weaver ed. Orecchio Acerbo fa al caso nostro. La saggezza dell'anziano e la fiducia del piccolo che deve ancora imparare, sono i punti salienti del racconto. L' autrice, inoltre ci offre un racconto sul senso della comunità, sulla collaborazione reciproca e sul rapporto tra anziani e giovani. Sarebbe bello poter leggere l'albo assieme ai nonni. Indubbiamente ci piace essere più nonni fenicotteri :-) 

E i fenicotteri cosa sono?

Ah! Per l'occasione stiamo imparando anche una bella poesia 

                                                         da Innovazione infanzia


Un artefatto per custodire la poesia per la festa dei nonni


con la spatola abbiamo spalmato la tempera






con una diversa tecnica, uso dei tamponi,
 abbiamo schiacciato la tempera di vari colori per avere un effetto variopinto.


con una sagoma abbiamo riprodotto un cuore e ritagliato


ed ecco il biglietto che custodirà la poesia 








domenica 4 settembre 2022

Titù di Claudine Galea - illustrazioni di Goele Dewanckel - Ed. orecchio acerbo

 


Una riflessione per chi si ostina a pensare che la vita giri intorno agli adulti, gli adulti hanno dimenticato che sono stati bambini ed hanno attraversato molte fasi di crescita difendendo i propri spazi, “sono fatti di ruggine, i Grandi. La bocca gli ha divorato orecchie e occhi e mani e cuore e anche tutto il tempo.” vanno di fretta perché la vita da adulti è così e si dà fretta ai bambini privandoli di un sacrosanto diritto: IL DIRITTO DI ESSERE BAMBINO! Un libro per ricordare agli adulti che ogni bambino va rispettato nei suoi tempi.






venerdì 2 settembre 2022

Che cos'è un bambino? Di Beatrice Alemagna, Ed. Topopittori

 

 


“Un bambino ha piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo ha idee piccole.”

Avrei voluto riscrivere ogni singola parola di quest’albo illustrato perché mi affascina ogni piccolo frammento del monto infantile, la spensieratezza, la vivacità,  la semplicità, la genuinità,… insomma un mondo fantastico e chi riesce a rimanere bambino custodirà quella magia che solo un bambino saprà riconoscere. Beatrice Alemagna nel suo albo mira all’essenza di ogni singolo bambino e con i suoi disegni rimarca: bimbi belli, vispi, capricciosi, tristi, allegri, sulla sedia a rotelle e con l’apparecchio per i denti. Insomma ogni bimbo è speciale con i propri bisogni da soddisfare con amore.

“Un bambino è una persona piccola. Ora, per addormentarsi, ha bisogno degli occhi gentili. E di una lucina vicino al letto.”

Un bellissimo messaggio per noi adulti, un invito a cedere con amorevolezza al sentimento più istintivo che suscitano i bambini.  

P.S.

Un rammentare che gli adulti un tempo sono stati bambini.

giovedì 1 settembre 2022

"Come funziona la maestra" di Susanna Mattiangeli ed. Il Castoro

 

Un libro che mi è piaciuto da subito, durante una prima lettura fugace mi veniva da sorridere. Ma “Come funziona la maestra” ce lo siamo mai chiesto? Noi adulti, no! Ma i bambini di sicuro si perché negli anni la maestra ha carpito che i bambini vedono la maestra in tutt’ uno con le pareti della struttura scolastica, in tutt’uno con gli arredi. La maestra è lì nella scuola e semmai incontrano la maestra per strada o al centro commerciale, sono per un attimo presi alla sprovvista. Troppo carini, un mondo magico racchiude l’essere bambino. Ma veniamo a noi:

“La maestra ha una parte davanti,

che è quella che si vede di solito,

e una parte dietro,

che si vede quanto si gira”

Da qui inizia il manuale d’istruzione che illustra come è fatta una maestra. Non ha caso i bambini tante volte disegnano la propria maestra cogliendo i minimi particolari, magari la stessa maestra non sa di esserne in possesso e nasce il sorriso della maestra e quel disegno lo custodisce gelosamente.

 

“La maestra a volte è un maschio.

 Anche lui ha forme e colori diversi

e anche lui si veste e si spoglia.”

Potrebbe essere utile l’interpretazione di questo libro per presentare la figura della maestra, figura che accompagnerà il bambino e la bambina durante il cammino nel mondo della scuola.

 

Intanto, ho desiderio di lasciare

 un mio sorriso sperando sia contagioso:

“Quando la maestra si arrabbia si ferma tutto…. E l’uomo primitivo resta bloccato con la lancia alzata” 😂





 

 

 

 

 

mercoledì 31 agosto 2022

I Colori dell' emozioni di Anna lleans ed. Gribaudo

 

Emozioniamoci è il nostro motto e la scrittrice Anna Lleans  con il suo albo “ I colori delle emozioni”  fa proprio al caso nostro.

Allego un link che trovo interessante:

I colori delle emozioni

dateci una sbirciatina se vi va 😊

Intanto illustro come sono stati bravi i bambini della nostra sezione di anni 4

Abbiamo letto l’albo, 


 abbiamo osservato i colori delle emozioni e in circle time,  abbiamo esternato e discusso le nostre emozioni. Abbiamo realizzato un gioco per conoscere e sistemare le emozioni, perché tutte scompigliate non funzionano.




 bambini hanno poi dedicato un momento della giornata a disegnare un’ emozione e ogni giorno manifestavano desiderio di disegnare l’emozione del giorno, calcolando le emozioni già disegnate e quelle che restavano da disegnare. 



















Ed infine ci siamo poi rilassati con lo yoga, (con i bambini dedichiamo dei momenti della settimana a questa attività) seguendo la canzone tratta da youtube

Io respiro






Ci siamo divertiti un mondo!



Provateci pure voi e se vi va condividete le vostre esperienze