Il
Mago del Freddo
Il
terribile Mago del Freddo si divertiva a rincorrere per la strada uomini, donne
e bambini e a dipingere loro di rosso la punta del naso.
Tutti scappavano e cercavano rifugio nelle case, ma il Mago del Freddo voleva
entrare anche li: soffiava forte contro le porte e le finestre e faceva strani
disegni di ghiaccio sui vetri.
La gente infreddolita non ne poteva proprio più. Per fortuna viveva in quel
paese un uomo che di freddo si intendeva moltissimo. Infatti, faceva il
gelataio. Egli disse al dispettoso Mago del Freddo; Entra pure in casa mia,
voglio offrirti qualcosa da mangiare.
Il mago entrò, e in un attimo la casa fu di ghiaccio. Il gelataio apri un
grande armadio bianco e, quando il Mago del Freddo gli si fu avvicinato, con
tutte le sue forze lo spinse dentro e chiuse svelto lo sportello.
Casi il Freddo fu imprigionato per sempre e ancora oggi lo possiamo trovare,
persino d'estate, in tutti i frigoriferi del mondo.
( Racconto preso dal web)
Durante l'inverno minacciati dal Mago del freddo e dalla noia siamo chiusi
in casa a riscaldarci presso stufe e camini, ma a scuola non è così , ci
possiamo divertire! Immaginando la neve che cade sui monti e che diventa alta,
ricordando i luoghi delle vacanze sulla neve che ben incappucciati proviamo a realizzare
pupazzi di neve. A scuola con la nostra fantasia possiamo fare tutto, o quasi,
realizziamo tanta neve e costruire un pupazzo di neve.
Bene! il pupazzo è stato realizzato
e noi senza guanti ne cappelli e niente sciarpe ma, al calduccio del nostro laboratorio,
ci siam divertiti e come in ogni "vacanza" una foto ricordo non può mancare.