lunedì 9 novembre 2020

La scuola al tempo del Covid19

Questo periodo Covid19, surreale diciamolo pure, ci invita ad una continua azione del riorganizzarsi. In presenza, il riorganizzarsi non è da meno, ma si rifà comunque ad un filo conduttore e ad una realtà tangibile, la scuola. Nella realtà on-line il filo conduttore è più astratto che mai, gli elementi essenziali, i bambini sono dall’altra parte, in una realtà che non ha niente a che fare con la realtà scuola. E qui, non so perché, mi rincuora il modo di essere bambino. La fantasia quella dei bambini che noi usiamo dire esagerata, ben venga esagerata! Mi è ritornata alla mente quando, con i bambini di anni 5 si provava ad inventare storie. Con un sorriso, condivido con piacere “ Il delfino della terra” I bambini sono stati da me invogliati ad osservare le immagini che tappezzavano le pareti dell’aula e da queste scegliere alcune immagini per raccontare una storia. Ho lasciata integra la loro interpretazione, non ho apportato correzioni, volutamente, per farsi che nella rilettura ogni singolo bambino ha la possibilità di identificarsi nella propria emozione. Avrei potuto allegare anche il disegno svolto dal bambino, ma purtroppo il Covid19 ci ha interrotti bruscamente ( 9 Marzo 2020)
                                                           IL DELFINO DELLA TERRA
 C’ERA UNA VOLTA UN ORSO, CHE INCONTRAVA UN GATTO E ANDANDO A CASA SI PERSERO NELLA FORESTA. INTANTO, SI FACEVA NOTTE E ARRIVAVA IL DELFINO, IL DELFINO DELLA TERRA, CHE LI ACCOMPAGNÒ A CASA. (MOMENTO DI CONCENTRAZIONE DA PARTE DEL BAMBINO, PER SPIEGARE COME FOSSE IL DELFINO DELLA TERRA) IL DELFINO DELLA TERRA HA LE ZAMPE. 

 P.S. Non so perchè,ma ho cercato su google il delfino della terra e con mio stupore ( perdonate la mia ignoranza in materia) ho trovato il delfino della terra :-)

martedì 20 ottobre 2020

I colori primari

 

Siamo in un periodo che non andrà di certo dimenticato facilmente, ma asportarlo dalla mente di sana pianta sarà il desiderio di tutti, Covid19!

Con lentezza, riesco a trovare lo spirito di iniziativa e per questo devo ringraziare i bambini. I bambini sono quelli che vanno avanti nonostante tutto, con la loro ingenuità e caparbietà, proprio quest’ultima  noi educhiamo, affinché venga guidata in una crescita sana.

“Pop mangia tutti i colori”



“Pop è un piccolo dinosauro che beve solo latte: per questo è tutto bianco! Mangiando una banana diventa giallo. Poi diventa a strisce arancioni e violette grazie all’uva e alle arance.

Ma Pop non si accontenta di essere così!

Quando vede un arcobaleno, desidera tingersi di tutti quei colori: come fare?”

Forse proprio l’arcobaleno e il desiderio di Pop di tingersi di tutti qui colori, è stata l’ispirazione per presentare ai bambini questo piccolo e semplice racconto. Un primo approccio ai colori e al cibo. Il gioco allegato “ Lo sgranocchia colori di Pop” ha entusiasmato i bambini e super gioiosi nel compimento delle associazioni colore/cibo.



Schede didattiche per la conoscenza dei colori primari associati al cibo ( con rammarico per ovvi motivi legati a questo periodo, non possiamo portare nulla in presenza, tipo frutta) ma, ci siamo divertiti comunque, con tecniche diverse.

Le schede sono state realizzate con disegno di Pop scaricato dal link 

http://www.babalibri.it/sites/default/files/22.%20Colora%20Pop_1.pdf





le tecniche: collage, pittura con cotton fioc e sabbia colorata

venerdì 1 maggio 2020

I colori delle emozioni


“I colori delle emozioni”
Di Anna Llenas


“TRAMA: Quando il mostro dei colori non riesce a riconoscere le emozioni, si sente confuso e stralunato: i suoi colori sono mescolati e terribilmente in disordine. Per fortuna c’è la sua mentore, una bambina in scala di grigi che lo aiuta a fare un po’ di ordine e che, nell’insegnargli a rimettere ciascun colore al proprio posto, intraprende un “viaggio narrato” insieme a lui. Seguendo i consigli della bambina, i sentimenti di allegria, tristezza, rabbia, paura e calma vengono riposti nei barattoli dedicati, per essere poi usati all’occorrenza. 
Tutto sembra essere sistemato finché, all’improvviso, spunta fuori una nuova e inaspettata emozione. 
Quale sarà?”
Link per poter seguire il video del racconto



Questa settimana andremo a consolidare la conoscenza delle emozioni e i propri sentimenti, belli e brutti. Li conosciamo, per comprenderli, per accettarli e trasformarli. E perché no? Per giocarci, divertendoci a fare le facce.
- Rabbia, collera
- Paura, terrore
- Felicità, gioia
- Tristezza, dolore
- Sorpresa, meraviglia
- Disgusto, schifo
- Vergogna, imbarazzo
Buon Divertimento! E grazie a mamma e a papà per la collaborazione
Attività didattica prevista:
schede: BARATTOLI DELLE EMOZIONI
scheda di pregrafismo: Passare sul tratteggio, ritagliare l’etichetta ed incollare sul barattolo
 Le schede dei barattoli saranno 6, quante sono le emozioni del racconto, trovare una sagoma, (esempio un tappo non molto grande) con l’aiuto della sagoma disegnare tanti cerchi e colorarli in base ai colori delle emozioni e incollare nel rispettivo barattolo. Ripassare sulla scritta ( nome emozione) ritagliare l’etichetta e incollare sul barattolo. Colorare il tappo dello stesso colore dei cerchietti che avrai incollato nel barattolo. Ed ora prova a contare quanti cerchietti hai incollato in ciascun barattolo.  








venerdì 17 aprile 2020

25 Aprile Festa Della Liberazione

Il 25 Aprile “ La festa della liberazione”  festa di pace, di uguaglianza, di rispetto nelle diversità e nel valore dell'amicizia. In questo periodo surreale che stiamo attraversando, possiamo solo invitare alla gioia. Proponiamo di colorare la bandiera italiana e di lasciarla sventolare ai balconi. Ed infine per conoscere la forma del nostro paese, una scheda che illustra la nostra Italia, che andrà colorata con i colori dell’arcobaleno. Simbolo di buon auspicio dopo una tempesta.

allego un link che suggerisce come realizzare tempere per bambini fatte in casa, prodotti reperibili in casa

Tempere per bambini fatte in casa











lunedì 6 aprile 2020

Una dolce attività che solo a casa si può fare

Torta arcobaleno, biscotti di pasta frolla decorati con ghiaccia reale e colori alimentari




Non è poi tanto difficile, basta organizzarsi il lavoro.
il pomeriggio precedente, ho preparato la pasta frolla che servirà per i biscotti e gli strati che andranno a comporre la  torta
seguendo questo link


Gli ingredienti che ho annotato seguendo il video

6 uova
350 gr. di zucchero
170 gr. di yogurt
250 ml di latte
250 ml di olio di semi
500 gr. di farina
1 bustina di lievito
6 colori alimentari
6 teglie (tipo per pastiera) da 22 cm
Forno 180°per 20 minuti

Crema per farcire
1/2 L di panna da montare
1/2 kg di mascarpone
1 vasetto di yogurt
1 bustina di vanillina
250 gr di zucchero a velo



eccoli pronti, uno spettacolo :-) 


 I miei aiutanti durante la dolce lezione,
con la pasta frolla abbiamo fatto  biscotti a forma di colomba per decorare la torta arcobaleno,
 ci siamo divertiti a decorare i biscotti con la giaccia reale di colore bianco.

Poi viene il diversivo più accattivante 
decorare con la ghiaccia colorata
mi sono servita con piccoli coni realizzati con la carta forno e spillati con la spillatrice


il divertimento è assicurato e l'assaggio è garantito 


La torta arcobaleno bella da vedersi e buona da mangiare


Con questa divertente attività ci siamo organizzati per la Domenica delle palme, ma questo potrebbe essere una cosa carina e divertente per Pasqua, decorando la torta con biscotti di pasta frolla a forma di ovetti. Decorati con ghiaccia e colori alimentari.

Pastafrolla morbida per biscotti


500 gr di farina 00
220 gr di burro
170 gr di zucchero
2 uova intere
mezza bustina di lievito
scorza di limone grattugiata
1 pizzico di sale
qualche cucchiaio di acqua fredda
Versare la farina sulla spianatoia, creare una fontana e mettere al centro il burro tagliato a pezzetti,lo zucchero, un pizzico di sale, cominciate a lavorare in modo da sbriciolare il burro aiutandovi con entrambe le mani in modo da ottenere appunto un impasto sbriciolato.
Rifare la fontana e mettere al centro le uova intere la scorza di limone, mezza bustina di lievito e un paio di cucchiai di acqua fredda, amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto sodo e compatto.
Formare un panetto e avvolgere nella pellicola, mettere in frigorifero e farlo riposare almeno un’ oretta prima di utilizzarlo.
Potrete anche preparare la Pasta frolla morbida il giorno prima e prima di utilizzarla cospargere la spianatoia di farina e ammorbidirla lavorandola velocemente per 2 minuti prima di spianarla.

domenica 29 marzo 2020

Caccia alle uova di Pasqua




La Pasqua sta arrivando! Organizziamo la caccia alle uova di Pasqua? Prenderemo spunto da una tradizione anglo-americana, un simpatico gioco all’insegna della fantasia e del divertimento per la mattina o per il pomeriggio della Domenica di Pasqua! Tutti possono partecipare!
Ocorrente:
Un cartello posto in un punto strategico ben visibile che ci avverte di “Un coniglietto furbo che ha nascosto per la casa tantissime uova colorate. Prova a cercarle”
Tante uova colorate, le uova che nasconderete possono essere di tutti i tipi: uova vere colorate da voi oppure avvolte con carta colorata, ovetti di cioccolato, uova di plastica con dentro caramelle…insomma, liberate la fantasia!
Cestini o contenitori per la raccolta delle uova
Bigliettini per gli indizi (Modello in allegato, da esempio e anche stampabile, oppure ci si organizza con piccoli contenitori che accoglieranno bigliettini con su scritto gli indizi)



Istruzioni:
  • Ad ogni componente assegnate un colore: quello sarà il colore delle uova che dovranno scovare durante la caccia.
  • comunicate ad ogni gruppo il numero di uova che devono trovare
  • per i più piccoli necessita il supporto per interpretare gli indizi o indovinelli che dovranno di volta in volta risolvere per trovare l’uovo successivo
  • i bambini dovranno porre le uova nei loro cestini, che vi porteranno quando avranno trovato tutte le uova
  • in questo gioco ognuno vince quando avranno trovato tutte le uova
  • sui premi avete carta bianca: giocattoli, uova di Pasqua grandi, dolci…quello che volete!
Concludo con un consiglio: se non volete passare la serata a cercare le uova che i bambini non hanno trovato e di cui voi avete dimenticato il nascondiglio, fatevi una mappa o una lista dei nascondigli scelti. Eviterete di impazzire nella ricerca dell’uovo perduto!

Suggerimenti di indizi
1.     Cammina, non correre e controllare le scarpe
2.    Ora è il momento di trovare la tua sedia da pranzo, guarda sotto e vedi sotto cosa c’è
3.    Ora uno più difficile, cerca qualcosa di colore rosa
4.    Il prossimo è a vista, vai nella stanza dove dormi
5.    Nella stanza dove ti trovi , alza lo sguardo e vedi nel posto dove hai i tuoi vestiti
6.    Stai andando alla grande, ma dove sarà adesso? Controlla il punto in cui appendi l’asciugamano
7.    Hai sete? Bene! Vai verso il lavandino. Mentre bevi guarda un po' è proprio lì

Congratulazioni! 
La tua ricerca è terminata. 
Spero che sia stata una pasqua gioiosa.
 BUONA PASQUA



Intanto ho preparato:
gli indizi

il cartello da stampare e colorare





P.S. devo recuperare dei cestini e tantissime uova colorate!




Domenica delle palme

     
img presa dal web
                                                         La colomba di Pasqua 

L'iconografia cristiana rappresenta la festività pasquale con una colomba bianca che tiene un ramoscello d'ulivo nel becco; tale immagine fece la sua prima comparsa nella Genesi: al termine del diluvio universale, fu una colomba bianca a portare a Noè un ramo d'ulivo per comunicargli l'inizio di una nuova era, il ripristino della pace tra il Signore e gli uomini.
Da sempre la colomba è considerata un simbolo di purezza, mitezza ed innocenza e con il racconto della Genesi si è arricchita anche del simbolismo di pace, la colomba è portatrice di pace e di tutto ciò che di positivo ci può essere.
Infatti nel corso del tempo, anche altre scritture cristiane hanno menzionato la colomba con significati pacifici; per esempio nei Vangeli la colomba, scesa durante il battesimo di Cristo, è associata al battesimo; nei codici miniati del V e VI secolo invece, la colomba rappresenta lo Spirito Santo in alcune raffigurazioni della Trinità; ed ancora, successivamente la colomba ha contraddistinto tutte le azioni divine nell'umanità.
La Pasqua celebra la resurrezione di Cristo, è quindi un evento di pura gioia che porta pace e serenità e l'immagine che meglio sposa tale festività, sulla base di quanto riportato finora, è proprio una colomba bianca con un ramoscello d'ulivo.”

 E se per rafforzare la forza benefica, visto quello che dobbiamo affrontare il famigerato coronavirus,   aggiungessimo un bellissimo arcobaleno?


img. presa dal web

Attività:
riportare l' immagine della colomba su di un cartoncino, incollare un vero rametto di ulivo o colorare quello esistente. Liberare la fantasia per come rendere la colomba pasquale più attinente alla situazione che stiamo vivendo. Praticare un buchetto infilare un nastrino e appendere all'ingresso. Ci sarà sicuramente, durante la messa della Domenica delle Palme, una benedizione aerea che arrivi ovunque si trovi la nostra colomba. 

Che questo ramoscello di ulivo
 porti al mondo intero
 pace, prosperità, amore e
 spazzi via il coronavirus.
#iorestoacasa #tuttinsiemecelafaremo 
Buona Domenica delle Palme