mercoledì 29 marzo 2023

Il pulcino chiacchierino di Janie Bynum edizioni TERRE DI MEZZO

 


Il pulcino chiacchierino ci ha fatto proprio divertire. Ogni singolo bambino si è rivisto nel pulcino chiacchierino e con piacere ogni bambino e bambina ha partecipato con allegria al piccolo concerto assieme al pulcino chiacchierino

https://www.terre.it/prodotto/il-pulcino-chiacchierino/


da un webinar di FARTasticando a ...scuola! Della Maestra Bruna











Pasqua 2024, abbiamo ripetuto l'esperienza con i bambini di anni 3 che hanno scelto di colorare con tutti i colori il corpicino del pulcino chiacchierino, l' unica richiesta da parte elle maestre è di colorare i visetto di colore giallo. I bambini adorano i Paint Stick e si sono divertiti a colorare. Per la novità dei Paint Stick ringraziamo la Maestra Bruna










ci dispiace, non abbiamo registrato il video della piccola esibizione dei pulcini chiacchierini.

Ma, il pulcino chiacchierino ci piace tanto e sicuramente lo riprenderemo.....






 










venerdì 17 marzo 2023

Festa del papà 2023

 



Noi per la festa del papà 
lo abbiamo catturato con un filo, avvolto ad una penna 
che per lui sarà
la penna più preziosa di tutte le penne.



non è che sia semplice avvolgere un filo attorno ad una penna, 
ma con la giusta esercitazione
ci siamo riusciti!



che ne pensate del risultato?
Noi modestamente abbiamo pensato 
di far invidia alle marche di penne più prestigiose.
Proprio così, perchè ogni papà per il suo bambino è il più prestigioso dei papà 💗





giovedì 16 marzo 2023

Matematica nella scuola dell'infanzia

 


 Il concetto logico-matematica si può affrontare anche già dalla scuola dell’infanzia, pensando ad attività che basano sull’apprendimento attraverso esperienze concrete. Non facciamo altro che regalarci momenti di routine giornaliera predisponendo il bambino a raccogliere i piccoli semini giornalieri che chiamiamo il raccolto nei concetti. Sin da piccoli, con l’ingresso alla scuola dell’ infanzia, i bambini ogni mattina al loro arrivo, segnano il loro ingresso alla scuola. La creatività delle maestre galoppa a mille. Noi ci siamo organizzate con sagome di un trenino che ogni giorno si compone in base alle presenze dei bambini nella giornata scolastica. Il primo anno imparano a premere la molletta ( MOVIMENTO FINE, OCCHIO-MANO) e appendere al filo il vagone, proprio come mamma o papà stende i panni. Dal secondo anno i bambini sono autonomi nell’operazione nell’agganciare e questa volta si aggiunge il contare i vagoni e quindi osserviamo la quantità dei bambini presenti, si inizia a contare in modo concreto. Ad anno scolastico avanzato possiamo calcolare i vagoni rimasti nel contenitore, quindi i bambini assenti. Al terzo anno scolastico, bambini anni cinque, il lavoro si intensifica; contiamo, calcoliamo gli assenti, i bambini distratti che hanno dimenticato di mettere il vagone al loro ingresso; si introduce l’insiemistica e la quantità (maggiore/minore)

IO personalmente adoro il momento quando devo fare la domanda. Quanti sono i bambini distratti?

Attimo di riflessione pensierosa "io l’ho messo?" E gli occhietti che vanno in ogni dove per cercare la risposta. AMO QUESTO LAVORO  💓grazie a queste emozioni.

contiamo i vagoni

contiamo i bambini

mettiamo nel cerchio tanti "gommosi" quanti sono i vagoni

mettiamo nel cerchio tanti "gommosi" quanti sono i bambini

domanda: quanti bambini distratti? in questo caso uno, l'insieme dei vagoni e maggiore dei bambini per un bambino distratto 😍











venerdì 10 marzo 2023

Claude Monet nella scuola dell'infanzia


La vita di un pittore non è molto agevolata ce ne vuole di tempo per far sì che la propria arte venga apprezzata. Questo accadeva a Claude Monet che però ce l’ha messa tutta a coltivare la sua passione, dando maggiore impegno a dipingere ciò che adorava di più; adorava le ninfee che crescevano nello stagno del giardino di casa sua. Cosa che abbiamo provato a realizzare anche noi, abbiamo cercato di imitare l’impressionismo di Claude Monet, tamponando con una pallina di carta alluminio arrotolata, abbiamo realizzato l’acqua dello stagno e con una spugnetta che serve in cucina per lavare i piatti, abbiamo tamponando per far riflettere la presenza dell’erba nello stagno, sembra che siamo riusciti nell’intendo. Le ninfee le realizziamo in rilievo, organizzando tre gruppi di petali soprapposti e tenute uniti con un goccio di colla e per finire la foglia i tutto va incollato sulle acque dello stagno realizzato in precedenza. Un omaggio al grande pittore Claude Monet e le sue amate ninfee.